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TOUR TRENTINO- DOLOMITI

Benvenuti nel Tour delle Dolomiti! Questo viaggio è stato il primo che ho fatto con la moto nuova. Primi 4 giorni di ferie della mia vita... quale posto più classico se non le Dolomiti? Vai, si inizia!

L'MT ancora senza borse laterali. Carica a livelli estremi e via che si parte! 

Siamo in settembre, partenza da Bologna, come sempre. Direzione Veneto. Prima tappa immancabile: Costo di Asiago! La rampa di lancio sulle Dolomiti! L'emozione è tanta.

Arrivato ai piedi del Costo si inizia a salire. Strada iconica per i motociclisti. Iniziano i primi tornanti e i primi autovelox. Sinceramente non me ne sono preoccupato particolarmente. Non potrei giurare di aver rallentato ad ognuno ma ad ora sono passati 7 mesi e non è arrivata nessuna multa. Ma fa nulla, me lo voglio godere questo famoso Costo! Che spettacolo! Arrivato al bar in cima mi fermo e mi mangio, ovviamente, un panino con la soppressa vicentina. Papille gustative in visibilio!

La vista dal Costo sulla pianura non è per niente male! Ma la pausa pranzo è finita, si prosegue. Prossima tappa Passo Vezzena.

Iniziano le curve più rinomate d'Europa! Sono gasatissimo, asfalto perfetto, insomma, un sogno che si avvera! Il Passo Vezzena,, molto bello, giocoso e divertente vola via in un attimo! 

Scendo nel paesino di Carbonare e poi direzione Lago di Caldonazzo, Cavalese e poi il secondo Passo di giornata...

Passo di Lavazè, 1808 m s.l.m.

Lago di Carezza, acqua verde smeraldo!

Passo Costalunga, 1752 m s.l.m.

Passo Rolle, 1984 m s.l.m

Non sono stato a descriverveli particolarmente perché le foto parlano da sole ed è inutile dire che sono tutti dei passi e dei paesaggi assurdi, spettacolari, incredibili e chi più ne ha più ne metta.

La giornata col magnifico Passo Rolle giunge al termine e mi dirigo verso Bolzano dove degli amici mi ospiteranno per la notte. (non dovreste fare fatica a trovare Camping nei dintorni dove fermarvi per la notte, ve ne lascio qualcuno linkato qui e qui)

Il giorno seguente (secondo giorno), si parte per l'illustre anello del Sella Ronda.

(Passo Valles, 2032 m s.l,m,)                                                                                (Passo Giau, 2236 m s.l.m)

(Passo Falzarego, 2105 m.s.l)

(Passo Gardena, 2121 m s.l.m)                                                         (Passo Pordoi, 2239 m s.l.m)

Inutile dire che sia un anello fantastico; peccato però per il tanto traffico che, anche se già settembre inoltrato, mi ha rallentato e intralciato un po', non consentendomi di godermi a pieno queste magnifiche strade. Sul Passo Pordoi, mi sono fermato a mangiare al ristorante dell' Hotel Col di Lana. Non posso darvi molte informazioni sulla qualità del cibo perché avevo talmente tanta fame che qualsiasi cosa mi sarebbe sembrata buonissima!

Terminato la sosta-pranzo, riparto alla volta dell'ultimo passo di giornata. Il Passo. Il più alto d'Italia e il secondo più alto d'Europa, parliamo di ben 2758 m s.l.m. Il Passo dello Stelvio! Davvero imponente.

Mi godo il momento, l'aria pungente sulla faccia e il vento nei capelli. Libertà! Un sogno si è realizzato.

Ridiscendo il passo ma sempre dalla parte trentina perché il campeggio che ho individuato per questa notte si trova a Prato allo Stelvio, ai piedi dello stesso. Camping Kiefernhain Gmbh.

Mi sistemo vicino ad altri motociclisti accampati e la notte passa tranquilla.

Il giorno successivo (ultimo giorno) risalgo in cima al passo e inizio la discesa sul lato lombardo, verso Bormio. E inizia la lunghissima strada del ritorno verso casa. Anche questa avventura è finita.

Tappe, km e traccia percorso:

Giorno 1: Bologna-Passo Rolle

Giorno 2: Passo Rolle-Passo Pordoi- Passo dello Stelvio

Giorno 3: Passo dello Stelvio-Bologna

Traccia percorso Maps (parte1)

Traccia percorso Maps (parte2)

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